Storia della compagnia
MAddAI nasce nel 2000 presso il csoa Forte Prenestino di Roma, da un'idea della coreografa Simona Lobefaro. E' un progetto di danza di ricerca il cui percorso artistico ha sempre messo al centro del discorso l'urgenza e il rischio; conducendo a scelte sceniche aperte in cui l'esito non è scontato. Da qui una danza che prende in considerazione l'incidente, l'imprevisto, l'errore. Una danza che sfugge le definizioni ma che continua a dichiararsi tale.
MAddAI realizza lavori che di volta in volta sperimentano modalità sceniche differenti ed elaborano diverse possibilità di fruizione del pubblico. Il gruppo infatti si confronta sia con spazi scenici più tradizionali che con "luoghi altri" oltre a realizzare, laddove si verifichi l'occasione, interventi performativi specifici.
MAddAI è ospite di numerosi festival di danza in Italia e all'estero: Lavori In Pelle, Ammutinamenti, Danza Urbana, Enzimi, Danza und Tanz, Teatro Palladium, Teatro Vascello, Danza Da Bruciare, La Notte Bianca, Caresser Le Potager, Venti Ascensionali, Kilowatt, Frigo, Le Banquet, CRACK! Festival del fumetto indipendente, Festarte, Teatri di Vetro, Corpo Franco, Body Shot, terra/TERRA, Danza nei Musei-Centrale Montemartini, Ubu Settete, Anticamere, Blitz, Uovo, Re-Boot, Frisch Eingetroffen, Contemporaneamente, Furore.Danze non stop...
Nel 2003 MAddAI fonda l'Associazione Culturale SITA'S MANINA che sostiene e promuove iniziative ed attività inerenti il mondo dell'arte e della cultura contemporanea, con attenzione particolare per la danza, la coreografia e le arti performative.
L'associazione favorisce la diffusione e l'approfondimento della conoscenza del linguaggio corporeo, promuovendo attività seminariali e d'insegnamento.
Nel 2006, in seguito allo spostamento di uno dei componenti del gruppo a Marsiglia, nasce la cellula MAddAI.mrs, la quale, pur mantenendo un legame diretto con la poetica del nucleo originario italiano, escogita percorsi autonomi.
Con il progetto Time Remap-skip intro (contributo alla produzione da ZTL-pro per Scenari Indipendenti) MAddAI è finalista del Premio Equilibrio 2008. MAddAI è inserito nella programmazione dell'Eti per Spazi per la danza contemporanea- Progetto interregionale Lazio-Piemonte-Campania.
Il lavoro del gruppo è parte del programma di coreografia del '900 al Dams di Roma, ed è anche oggetto di tesi. Sono presenti scritti del gruppo in: Hic Sunt Leones - scene indipendenti romane di Graziano Graziani, collana Spaesamenti a cura di Paolo Ruffini, Editoria & Spettacolo 2007; catalogo contemporaneamente 2007 promosso dall'Imaie.
MAddAI collabora con altre realtà alla programmazione teatrale del centro sociale Forte Prenestino.
Il gruppo collabora per le sonorità dei suoi spettacoli con Riccardo Conti dei MIR.
Le creazioni:
'S (produzione 2002) liberamente ispirato alle atmosfere ironiche e surreali dello scrittore Daniil Charms. (Festa della Cultura, Manufatti di Danza, Nerodiscena, Periferiche Visioni, Lavori In Pelle, Ammutinamenti, Danza Urbana, Enzimi, Attraversamenti Multipli, Le Potager...).
O'hei (produzione 2004) spettacolo che indaga la forza, l'urgenza, la furia, l'ostinazione. (AstraTeatri, Base x Altezza, Danza und Tanz, Venti Ascensionali, Kilowatt, Frigo, Le Banquet, La Notte Bianca, Teatro Palladium ...).
PEZZOUNICO (produzione 2005) è un progetto multiforme sull'identità e la sua rappresentazione. E' un'esposizione, un video, un'installazione, un gioco interattivo, una performance. Può essere tutte queste cose insieme o solo una. (CRACK! Festival del fumetto indipendente, Martelive, Teatro Vascello, Fonderia delle Arti, Supperclub, Festarte, Teatri di Vetro, Danza Urbana...).
N>2 (produzione 2006) lavoro che investiga la soggettività che si confronta con l'oggettività. (Corpo Franco, Body Shot, Danza Da Bruciare, terra/TERRA, Danza nei Musei-Centrale Montemartini...).
acerbo (produzione 2007) un progetto per tappe sull'incompiuto. Un'indagine su un corpo permeabile, che rinuncia ai suoi confini, le cui intenzioni mutano velocemente; la cui presenza, ambigua, incerta, si sposta tra il normale e la scena. (Ubu Settete, Anticamere, Blitz, Uovo, Re-Boot, Frisch Eingetroffen, Contemporaneamente, Endehors, Assaggi, IO project...).
Time Remap (produzione 2008) sul tempo e la sua percezione. (Teatro Palladium-ZTL-pro, Auditorium-Premio Equilibrio 08, Uovo Critico, Furore. Danze non stop...).
