MAddAI

acerbo

progetto coreografico Simona Lobefaro
danza Alessandro Lumare
regia luci Riccardo Frezza
live set Riccardo Conti - MIR

L’indagine intrapresa è su ciò che non ha contorni netti, che non si definisce. Sull'incompiuto. E' un corpo permeabile quello che investighiamo in acerbo, un corpo che rinuncia ai suoi confini, le cui intenzioni mutano velocemente; la cui presenza è ambigua, incerta.

All'interno di un contenitore-ring il danzatore scandaglia senza sosta le molteplici gradazioni che intercorrono tra il “normale” e la “scena”.
Complice della coreografa, opera una regia in tempo reale. Così come il suono e le luci.

Il risultato finale varia da replica a replica. Mentre tratta il tema dell'incompiuto acerbo mette in campo una modalità scenica incompiuta, esponendo gli interstizi più nascosti del suo processo creativo, rivelandone le regole, smascherandone i tentativi...

La danza è uno stato di alterazione emotivo-corporeo.
La danza è personale, si diversifica da individuo ad individuo.

galleria d'istanti
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